L’Editoriale del Direttore – Giornalino marzo-aprile 2026 – Auguri di Pasqua
Il cammino di Quaresima ci conduce alla grande solennità della Pasqua; ci propone un impegno di conversione e ci suggerisce come mezzi efficaci la Preghiera, il Digiuno e l’Elemosina. Il 15 marzo 2026 la Congregazione di Don Orione nel mondo celebra la Giornata Missionaria Orionina. È l’occasione propizia per allargare i nostri orizzonti, sentirci parte della grande famiglia orionina sparsa nei vari continenti e di sentirci responsabili anche delle sofferenze, delle povertà, delle fragilità di chi vive e lavora in situazioni ed ambienti, che interpellano la nostra solidarietà. In questo periodo sono arrivati appelli dalla nostra missione in Ucraina dove, da quattro anni, anche i nostri confratelli orionini vivono il dramma della guerra e condividono con la gente il pericolo delle bombe e, soprattutto, la mancanza di elettricità, il freddo, la precarietà quotidiana. Dall’Africa giungono richieste di aiuto per migliorare le condizioni della gente. Ad esempio dal “Centre Medical Don Orione” del Burkina Faso arriva la richiesta di un contributo per acquistare un apparecchio per la biochimica. Attualmente tutte le analisi di laboratorio si svolgono manualmente: l’acquisto dell’apparecchio consentirebbe di eseguire 200 test in un’ora. Inoltre la Congregazione sta aprendo una nuova missione ad Edea, in Camerun, per il cui sviluppo è stato richiesto in particolare alle Istituzioni Orionine di Genova di affiancarsi in vari modi e sostenere le varie fasi del progetto caritativo a favore della popolazione povera del territorio.
Don Orione ha sempre fatto appello alla generosità dei benefattori genovesi, che sono stati “La mano della Provvidenza”, come titola il libro sul Piccolo Cottolengo Genovese, che il prossimo 19 marzo raggiungerà il traguardo di 102 anni di vita (19 marzo 1924).
“Aiutati dal vostro buon cuore, o genovesi, si è potuto cooperare, con la grazia di Dio, ad asciugare molte lacrime, a lenire tanti dolori fisici e morali, a confortare, a salvare, molte anime”.
E ora rivolgo i miei più sinceri auguri a tutti di buona Pasqua ancora con le parole di Don Orione: “Coraggio, miei fratelli: e avanti, avanti sempre nel bene! E la benedizione di questo povero prete, di questo vostro amico e padre, sia auspicio di quella benedizione grande che Iddio misericordioso vorrà concederci nel giorno infinito del santo Paradiso! Buona Pasqua a tutti e a ciascuno!”
