MLO: Il Papa in Iraq

«NON CI SARÀ PACE FINCHÉ…                                                       GLI ALTRI NON SARANNO UN “NOI”»

Da Ur (Iraq) – Sabato 6 marzo 2021

  • “QUESTO LUOGO BENEDETTO CI RIPORTA ALLE ORIGINI, alle sorgenti dell’opera di Dio, alla nascita delle nostre religioni… In questa piazza, davanti alla dimora di ABRAMO NOSTRO PADRE, SEMBRA DI TORNARE A CASA. Qui EGLI SENTÌ LA CHIAMATA DI DIO, da qui partì per un viaggio che avrebbe cambiato la storia».
  • «NOI SIAMO IL FRUTTO DI QUELLA CHIAMATA e di quel viaggio. DIO CHIESE AD ABRAMO di alzare lo sguardo al cielo e DI CONTARVI LE STELLE. IN QUELLE STELLE VIDE LA PROMESSA DELLA SUA DISCENDENZAVIDE NOI».  Per ricucire le ferite delle guerre che hanno segnato fratture nella millenaria storia di convivenza tra fedi e popoli diversi del Medio Oriente, UR DIVENTA così il luogo di ripartenza del dialogo interreligioso. Il luogo privilegiato per ribadire l’appello alla FRATELLANZA.
  •  «E GUARDANDO L’OLTRE DI DIO CI RIMANDA ALL’ALTRO DEL FRATELLO» in «UN CAMMINO IN USCITA che ci fa comprendere che abbiamo bisogno gli uni degli altri» «NON CI SARÀ PACE FINCHÉ GLI ALTRI NON SARANNO UN “NOI”», «DA QUESTO LUOGO SORGIVO DI FEDE, dalla terra del NOSTRO PADRE ABRAMO, AFFERMIAMO CHE DIO È MISERICORDIOSO E CHE L’OFFESA PIÙ BLASFEMA È PROFANARE IL SUO NOME ODIANDO IL FRATELLO»
  •  «OSTILITÀ, ESTREMISMO E VIOLENZA non nascono da un animo religioso: sono tradimenti della religione. Noi credenti non possiamo tacere quando il terrorismo abusa della religione. Non permettiamo che LA LUCE DEL CIELO SIA COPERTA DALLE NUVOLE DELL’ODIO!». «STA A NOIumanità di oggi, e soprattutto a noi, credenti di ogni religione, convertire gli strumenti di odio in strumenti di pace. STA A NOI esortare con forza i responsabili delle nazioni perché la crescente proliferazione delle armi ceda il passo alla distribuzione di CIBO PER TUTTI. STA A NOI mettere a tacere le accuse reciproche per dare voce al grido degli oppressi e degli scartati sul pianeta! STA A NOI METTERE IN luce le losche manovre che ruotano attorno ai soldi e chiedere con forza che il denaro non finisca sempre e solo ad alimentare l’agio sfrenato di pochiSTA A NOI CUSTODIRE LA CASA COMUNE dai nostri intenti predatori. STA A NOI RICORDARE al mondo che la vita umana vale per quello che è e non per quello che hache le vite di nascituri, anziani, migranti, uomini e donne di ogni colore e nazionalità sono sacre sempre e contano come quelle di tuttiSTA A NOI AVERE IL CORAGGIO DI ALZARE GLI OCCHI E GUARDARE LE STELLE CHE VIDE IL NOSTRO PADRE ABRAMOLE STELLE DELLA PROMESSA».
  • LA PREGHIERA DEI FIGLI DI ABRAMO

Dio Onnipotente, Creatore nostro che ami la famiglia umana e tutto ciò che le tue mani hanno compiuto, noi, figli e figlie di Abramo appartenenti all’ebraismo, al cristianesimo e all’islam, insieme agli altri credenti e a tutte le persone di buona volontà, ti ringraziamo per averci donato come padre comune nella fede Abramo, figlio insigne di questa nobile e cara terra.

TI RINGRAZIAMO PER IL SUO ESEMPIO DI UOMO DI FEDE CHE TI HA OBBEDITO FINO IN FONDO, lasciando la sua famiglia, la sua tribù e la sua terra per andare verso una terra che non conosceva.TI RINGRAZIAMO ANCHE PER L’ESEMPIO DI CORAGGIO, di resilienza e di forza d’animo, di generosità e di ospitalità che il nostro comune padre nella fede ci ha donato.

TI RINGRAZIAMOPER LA SUA FEDE EROICA, dimostrata dalla disponibilità a sacrificare suo figlio per obbedire al tuo comando. Sappiamo che era una prova difficilissima, dalla quale tuttavia è uscito vincitore, perché senza riserve si è fidato di Te, che sei misericordia e apri sempre possibilità nuove per ricominciare.

TI RINGRAZIAMO PERCHÉ, BENEDICENDO IL NOSTRO PADRE ABRAMO, hai fatto di lui una benedizione per tutti i popoli.

TI CHIEDIAMO, DIO DEL NOSTRO PADRE ABRAMO E DIO NOSTRO, DI CONCEDERCI UNA FEDE FORTE, OPEROSA NEL BENE, una fede che apra i nostri cuori a Te e a tutti i nostri fratelli e sorelle; e una speranza insopprimibile, capace di scorgere ovunque la fedeltà delle tue promesse. FAI DI OGNUNO DI NOI UN TESTIMONE della tua cura amorevole per tutti, in particolare per i rifugiati e gli sfollati, le vedove e gli orfani, i poveri e gli ammalati. APRI I NOSTRI CUORI al perdono reciproco e rendici strumenti di riconciliazione e di pace, costruttori di una società più giusta e fraterna.

ACCOGLI NELLA TUA DIMORA di pace e di luce tutti i defunti, in particolare le vittime della violenza e delle guerre. AIUTACI A PRENDERCI CURA DEL PIANETACASA COMUNE che, nella tua bontà e generosità, hai dato a tutti noi. SOSTIENI LE NOSTRE MANI nella ricostruzione di questo paese, e dacci la forza necessaria per aiutare quanti hanno dovuto lasciare le loro case e loro terre a rientrare in sicurezza e con dignità, e a iniziare una vita nuova, serena e prospera. Amen.

PREGHIERA PER LE VITTIME DELLA GUERRA

  • QUI A MOSUL le tragiche conseguenze della guerra e delle ostilità sono fin troppo evidenti. Com’è crudele che questo Paese, culla di civiltà, sia stato colpito da una tempesta così disumana, con antichi luoghi di culto distrutti e migliaia e migliaia di persone – musulmani, cristiani, yazidi e altri – sfollati con la forza o uccisi!”. Ma il Papa vuole riaffermare che “la fraternità è più forte del fratricidio, che la speranza è più forte della morte, che la pace è più forte della guerra“.
  • PRIMA DI PREGARE PER TUTTE LE VITTIME DELLA GUERRA in questa città di Mosul, in Iraq e nell’intero Medio Oriente, vorrei condividere con voi questi pensieri:
  • SE DIO È IL DIO DELLA VITA – E LO È –ai suoi figli non è lecito uccidere altri figli nel suo nome.
  • SE DIO È IL DIO DELLA PACE – E LO È –, ai suoi figli non è lecito fare la guerra nel suo nome.
  • SE DIO È IL DIO DELL’AMORE – E LO È –, ai suoi figli non è lecito odiare i fratelli.
  • ORA PREGHIAMO INSIEME per tutte le vittime della guerra, perché Dio Onnipotente conceda loro vita eterna e pace senza fine, e le accolga nel suo amorevole abbraccio. E preghiamo anche per tutti noi, perché, al di là delle appartenenze religiose, possiamo vivere in armonia e in pace, consapevoli che agli occhi di Dio siamo tutti fratelli e sorelle

PREGHIERA

  • ALTISSIMO DIO, SIGNORE DEL TEMPO E DELLA STORIA, Tu per amore hai creato il mondo e non smetti mai di riversare sulle tue creature le tue benedizioni.  Tu, al di là dell’oceano della sofferenza e della mortealdilà delle tentazioni della violenza, dell’ingiustizia e dell’iniquo guadagno, accompagni i tuoi figli e le tue figlie con tenero amore di Padre. Ma noi uomini, ingrati per i tuoi doni e rapiti dalle nostre preoccupazioni e dalle nostre ambizioni troppo terrene, spesso abbiamo dimenticato i tuoi disegni di pace e di armonia. Ci siamo chiusi in noi stessi e nei nostri interessi di parte e, indifferenti a Te e agli altri, abbiamo sbarrato le porte alla pace. Si è così ripetuto quanto il profeta Giona udì dire di Ninive: la malvagità degli uomini è salita fino al cielo (Gn 1,2).
  • NON ABBIAMO ALZATO AL CIELO MANI PURE (1 Tm 2,8), ma dalla terra è salito ancora una volta il grido del sangue innocente (Gen 4,10). Gli abitanti di Ninive, nel racconto di Giona, ascoltarono la voce del tuo profeta e trovarono salvezza nella conversione. Anche noi, Signore, mentre ti affidiamo le tante vittime dell’odio dell’uomo contro l’uomo, invochiamo il tuo perdono e supplichiamo la grazia della conversione: KYRIE ELEISON! KYRIE ELEISON! KYRIE ELEISON!
  • SIGNORE DIO NOSTRO, IN QUESTA CITTÀ DUE SIMBOLI testimoniano l’eterno desiderio dell’umanità di avvicinarsi a TeLA MOSCHEA AL-NOURI con il suo minareto Al Hadba e la chiesa di NOSTRA SIGNORA DELL’OROLOGIO. È un orologio che da più di cent’anni ricorda ai PASSANTI CHE LA VITA È BREVE e il tempo prezioso. Insegnaci a comprendere che Tu hai affidato a noi il tuo disegno di amore, di pace e di riconciliazione, perché lo attuassimo NEL TEMPO, NEL BREVE VOLGERE DELLA NOSTRA VITA TERRENA.
  •  FACCI COMPRENDERE CHE solo mettendolo in pratica senza indugi si potranno ricostruire questa città e questo Paese, e si potranno risanare i cuori straziati dal dolore. Aiutaci a non trascorrere il tempo al servizio dei nostri interessi egoistici, personali o di gruppo, ma al servizio del tuo disegno d’amore. E quando andiamo fuori strada, fa’ che possiamo dare ascolto alla voce dei veri uomini di Dio e ravvederci per tempo, per non travolgerci ancora con distruzione e morte.
  • TI AFFIDIAMO COLORO, LA CUI VITA TERRENA È STATA ACCORCIATA dalla mano violenta dei loro fratelli, e ti imploriamo anche per quanti hanno fatto del male ai loro fratelli e alle loro sorelle: si ravvedano, toccati dalla potenza della tua misericordia. REQUIEM ÆTERNAM DONA EIS, DOMINE, ET LUX PERPETUA LUCEAT EIS. REQUIESCANT IN PACE. AMEN.
  • RISONANZE PERSONALI

Cari amici, non vi pare che dobbiamo davvero RINGRAZIARE IL SIGNORE PER PAPA FRANCESCO CHE COMPIE GESTI COSI CORAGGIOSI E PREGHIERE COSI’ SUBLIMI?

Grazie, Signore ! Grazie, Papa Francesco !

don Alesiani