Ricordiamo Don Angelo Vallesi in occasione del 20° anno della sua morte

in occasione del 20° anniversario dalla morte del nostro caro
Don Angelo Vallesi,
vogliamo unirci in preghiera nella Santa Messa in suffragio che sarà celebrata
Sabato 13 Aprile 2019 alle ore 19,00
nella Parrocchia di San Pietro Apostolo
a Civitanova Marche (MC).
Si ringraziano sentitamente quanti si uniranno nel ricordo e nelle preghiere.

Per chi necessitasse di pernottare a Civitanova e per tutte le altre informazioni si chiede gentilmente di rivolgersi ai seguenti recapiti:
Michela Vallesi 320.0331547
Don Luca Ingrascì 366.3105341
Roberto Vallesi 0733.771808
E’ gradita conferma entro giovedì 4 Aprile 2019.

“…Sento sempre la stessa voce di Gesù dirmi ‘Vieni e seguimi’”. Si può dire sia stato il motto programmatico che il Confratello si è proposto nel fare la domanda per la prima professione, il 20 agosto 1955, e che si è sforzato di vivere come sicuro riferimento della sua scelta vocazionale, sia nelle liete, come nelle avverse circostanze che tutti ci accompagna nella vita.

“È stata veramente una gran perdita per la Congregazione – umanamente parlando – ma anche una vera esperienza di Dio”, ha commentato il Superiore generale dopo la morte di Don Angelo.

Era nato nella ridente e collinare cittadina costiera di Civitanova Marche in provincia di Macerata, il 5 luglio 1937. Di famiglia povera, onesta, laboriosa, unita e credente, compie le classi elementari con ottimo profitto e, dal suo Parroco, che ne ha notato la bontà d’animo e i segni di vocazione religiosa, è indirizzato ed accolto nel probandato di Villa Periaschi in Sassello (Savona). Qui frequenta e completa il ginnasio distinguendosi per l’intelligenza, e dove ha modo di conoscere e vivere con esemplari sacerdoti lo spirito di Don Orione che lo attrae sempre più.

Deciso nella sua vocazione di donarsi a Dio e farsi sacerdote, superando le resistenze iniziali del padre, entra in noviziato a Villa Moffa (1954-55) e professa la prima volta nella festa del nome di Maria, il 12 settembre 1955. Seguono il corso liceale con l’abilitazione magistrale e l’anno di propedeutica a Tortona (1956-59). Compiuto il tirocinio come assistente ed insegnante ai probandi di Finale Emilia (Modena) (1959-61), è dai Superiori inviato per gli studi teologici a Roma, coronati dall’ordine sacerdotale ricevuto il 10 aprile 1965 dal Card. Cesare Zerba.

Prosegue poi al Laterano il biennio di specializzazione in Teologia pastorale, contemporaneamente svolgendo l’incarico di assistente ed insegnante nel ginnasio di Sassello (1965-70). La fiducia dei Superiori unita alle sue capacità lo destina all’Istituto Teologico in Roma – Via Camilluccia, con compiti di consigliere, insegnante e animatore dei chierici studenti. Ebbe pure l’incarico di promotore vocazionale nazionale. Dal 1973, per un triennio curò presso la Parrocchia d’Ognissanti in Roma, la formazione dei Chierici del V° e VI° Corso con indirizzo pastorale.

Nel 1976 è destinato alla Parrocchia – Santuario del SS. Crocifisso in Borgo San Lorenzo (Firenze) prima come Viceparroco ed Insegnante (76-78), poi come Parroco (78-82) e dall’82 all’87 assumendo anche la direzione della comunità religiosa. Spese i suoi talenti-doni a servizio ecclesiale anche come Insegnante di Religione al Liceo scientifico di Borgo San Lorenzo, come segretario dei religiosi della diocesi di Firenze, nonché come conferenziere, animatore spirituale e pastorale. Fu anche Consigliere provinciale di San Benedetto dal 1982 al 1985.

Ritornò al Teologico di Roma come Direttore ed insegnante. Qui diede il meglio di se stesso, nel delicato e importante compito di formazione dei futuri sacerdoti e ciò per ben 12 anni, inculcando in tutti il vero spirito orionino di famiglia, soprattutto con il suo esempio.

Dal 1996 passò al Centro di spiritualità di Villa San Biagio a Fano (Pesaro) come animatore e predicatore, sempre seguito ed ascoltato da ogni ceto di persone, per la sua capacità comunicativa, e di coinvolgere gli uditori a scelte concrete nella vita cristiana e religiosa.

Don Vallesi partecipò agli ultimi quattro capitoli generali: nell’ultimo, svoltosi nel 1998 a Montebello della Battaglia (Pavia) fu eletto Consigliere generale, con l’incarico della Pastorale delle Parrocchie e delle Scuole, della Pastorale giovanile-vocazionale, dell’Ufficio Stampa Orionino e del Centro Studi Orionino.

Servizi che accettò e iniziò a svolgere con generosa disponibilità. Ma il Signore aveva altre vie, altri progetti, e Don Angelo avrà ricordato l’antico “Vieni e seguimi” per prepararsi alla salita dolorosa verso di Lui, nella sofferenza. Fu la verifica della sua vocazione religiosa e sacerdotale.

Negli ultimi mesi, Don Vallesi convisse con la malattia e con la sofferenza fisica ed anche morale.

A tutti inviò un messaggio scritto: “…Sento che il desiderio della salute viene scavalcato da quello di una rassomiglianza più netta, più definita con Nostro Signore…È certo opera dello Spirito: sia Lui a portare a compimento il tutto!”.

Sono parole di vita che svelano la sua grande statura sacerdotale, religiosa e spirituale come San Paolo e Don Orione stesso. Seppe prima incarnare in sé quanto insegnava agli altri.

(dagli “Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia”, n. 198/1999, pp. 98-100)

 

Allegati: Don Angelo ci ha lasciati

 

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